Vini che ti avvicinano ai sapori delle isole paradisiache
Arrivare su un'isola è un'esperienza unica. Paesaggi singolari dove si mescolano spiagge, vegetazione e vigneti rendono unici i loro vini. Se stai iniziando a pianificare le vacanze e la tua destinazione è un arcipelago, ricorda che la costa mediterranea è costellata di grandi progetti vitivinicoli che ti faranno toccare il cielo. Tuttavia, se non hai intenzione di prendere un aereo o una nave, non preoccuparti, puoi sempre creare il paradiso a casa tua aprendo una di queste bottiglie.

5 vini di 5 isole
Tanuki Bob

Arriviamo alle isole Baleari, più precisamente a un vino di Maiorca e ci imbattiamo nel progetto degli intraprendenti Francesc Grimalt e Sergi Caballero, due amici che hanno avviato l'azienda con un investimento iniziale di 4 chili, modo colloquiale per dire 4 milioni di pesetas, e che ci sorprendono con ciascuno dei loro vini. In questa occasione con un rosso ottenuto dalle varietà manto negro e syrah che rivela un approccio e una presentazione tra le più originali. Irresistibilmente provocatorio!
Puro Rofe Tilama

Un altro paradiso terrestre si trova a Lanzarote, nelle Isole Canarie. Lì Rayco Fernandez e Carmelo Peña, insieme a un gruppo di viticoltori, difendono contro ogni avversità uno dei paesaggi vulcanici più sorprendenti del mondo. Frutto di questo sforzo troviamo Puro Rofe Tilama, un vino bianco ottenuto dalla varietà per eccellenza dell'isola, la malvasia, la cui coltivazione affascina la vista per la piantagione delle viti in buche di 3 metri di profondità per catturare l'umidità e proteggerle dal vento e dal sole sahariano. Pura salinità vulcanica!
Occhipinti Il Frappato
In Sicilia, l'isola più grande del Mediterraneo, la giovane viticoltrice Arianna Occhipinti realizza un sogno che aveva da bambina: produrre i propri vini con il massimo rispetto attraverso pratiche ecologiche e biodinamiche. Con questo Occhipinti Il Frappato, il suo vino più personale, ci racconta la sua storia. Un monovarietale 100% frappato che ci teletrasporta nel paesaggio in cui si trova e che, come la stessa viticoltrice, è ribelle, coraggioso e originale. Meravigliosamente unico!
Vassaltis Nassitis

Se c'è una cosa per cui la Grecia si distingue è per la quantità di arcipelaghi che possiede. Piccole isole di grande carattere mediterraneo dove la cultura vitivinicola esiste fin dai tempi antichi. In una di queste, a Santorini, il viticoltore Yannis Valambous si occupa dei vigneti di famiglia per recuperare le varietà tradizionali. Sotto il nome Vassaltis, ispirato alla roccia vulcanica che copre tutta l'isola greca, produce vini bianchi complessi di grande carattere minerale. Vassaltis Nassitis, un blend delle varietà autoctone assyrtiko, athiri e aidani ne è la prova. Viva la mineralità!
Tenute Soletta Kýanos Isola Dei Nuraghi

Infine, la nostra ultima tappa in questo viaggio paradisiaco si trova in Sardegna. Precisamente a Tenute Soletta, il progetto personale di Umberto Soletto che negli anni '90 decide di seguire l'eredità familiare, realizzando un'importante recupero della terra e creando una cooperativa vinicola. Il suo Tenute Soletta Kýanos Isola Dei Nuraghi è un vino bianco con affinamento in botte ottenuto dalle varietà moscato d'Italia, vermentino e incrocio Manzoni. Un inno alle radici vitivinicole del luogo, ricco e pieno di sfumature. Un autentico sardo!
Terminata questa crociera vinicola virtuale nel Mediterraneo, speriamo di averti fatto venire voglia di scoprire i vini delle isole. Come potrai constatare, nascondono un mondo tutto da scoprire. Quindi, se ancora non hai scelto un'isola per queste vacanze, ti restano sempre i loro vini. E come dice il detto "Meglio tardi che mai".
