Nonostante i vini del Sudafrica siano generalmente classificati come appartenenti al Nuovo Mondo, in realtà offrono una straordinaria varietà di stili. Da una parte, ci sono i vini classici, che adottano tecniche e conoscenze ereditate dal Vecchio Mondo, rispettando la tradizione, la struttura e l'eleganza. Dall'altra, emerge una nuova generazione di winemakers, giovani audaci che cercano di imprimere un carattere distintivo ai loro vini, esplorando terroir unici, vigne antiche e metodi più naturali, creando espressioni uniche che riflettono tanto la terra quanto la loro stessa visione.
Tra questi spiccano David e Nadia, coppia sia lavorativa che sentimentale, che realizzano i loro vini sognati in Sudafrica. La loro prima bottiglia risale al 2010 e, per diversi anni, hanno combinato la loro passione vinicola con i lavori precedenti, prima di dedicarsi completamente al loro progetto. Oggi fanno parte di quella nuova generazione di winemakers che sta lasciando un'impronta autentica nel panorama vinicolo sudafricano.
Il loro vigneto Hoë-Steen fa parte dell'Old Vine Project, un'organizzazione senza scopo di lucro che certifica e preserva vigneti storici del Sudafrica con più di 35 anni di età, attraverso il marchio Certified Heritage Vineyards (CHV), che indica la data di piantagione originale. Il progetto preserva il valore viticolo e culturale di queste vigne, promuove pratiche più naturali e sostenibili, incoraggia la formazione dei viticoltori, promuove la ricerca sulle vigne vecchie e garantisce un modello economico che consenta di conservare questi vigneti storici.
David & Nadia Hoë-Steen è un vino che riflette tutta questa filosofia. La sua produzione riunisce otto vigneti, 18 momenti di vendemmia, diversi tipi di suolo e vigne di età differenti coltivate da vari agricoltori. È un vino di chenin blanc che incarna Swartland, la sua gente e le sue vigne antiche. Ogni grappolo viene selezionato a mano, pressato interamente e fermentato spontaneamente con lieviti naturali, per poi riposare un anno in botti usate di rovere francese, permettendo alla complessità, concentrazione ed equilibrio delle vigne vecchie di esprimersi con totale purezza.
Così, David & Nadia Hoë-Steen è un omaggio alla tradizione dei vigneti antichi, alla storia del Sudafrica e alla nuova generazione di winemakers che, come David e Nadia, cerca di creare vini con personalità, autenticità e carattere proprio.