La paura blocca, non permette di avanzare. La paura è il peggior nemico dell'uomo. Alejandro Vigil e Adrianna Catena hanno deciso di chiamare “El enemigo” i vini che fanno parte del progetto che dirigono dalla loro cantina Aleanna, a Mendoza (Argentina) come promemoria per non restare nella zona di comfort; per non avere paura e rischiare, innovare, rivoluzionare…
Curiosamente, Alejandro Vigil condivide il giorno di nascita (con alcuni anni di differenza) con il Che Guevara, quindi sembra che la sua vena rivoluzionaria sia innegabile. Questo enologo, creativo e instancabile, è una vera rock star del vino argentino, ma la fama non gli è venuta gratuitamente. I vini che firma, sia nel suo progetto personale, sia nella cantina Catena Zapata, dove svolge la funzione di direttore dell'enologia, sono tra i vini argentini più apprezzati e premiati dalla critica specializzata.
Gran Enemigo Chacayes è uno degli squisiti vini di singolo vigneto (single vineyard) prodotti da Alejandro Vigil. Nasce a 1.100 metri di altezza, ai piedi della Cordigliera delle Ande, in un vigneto situato a Chacayes (Mendoza), una delle regioni più promettenti del vino argentino, in piena ascesa.
Qui predominano i suoli alluvionali con pietre calcaree, dove crescono le viti di cabernet franc e malbec che compongono il blend di Gran Enemigo Chacayes. I grappoli vengono vendemmiati in cinque momenti di maturazione diversi, con una differenza di un mese e mezzo tra la prima e l'ultima raccolta. Le uve passano attraverso una macerazione a freddo di 5 giorni e una macerazione media di circa 23 giorni, con il 30% dei grappoli interi. La fermentazione avviene in barrique di rovere francese di secondo e terzo uso e il vino risultante passa per un affinamento di 15 mesi in foudres di 100 anni.
Gran Enemigo Chacayes è un vino notevole. Un rosso straordinario, fruttato e profondo, con una freschezza sorprendente e un'eleganza degna dei migliori rossi del mondo.