Se sei tra coloro che amano scoprire unicorni in mezzo a una folla, quei vini che si distinguono per la loro rarità e carattere, Pedro Méndez TresVellas è destinato a diventare la tua prossima scoperta. Non è solo un altro albariño —tutt'altro—, ma una di quelle creature quasi mitologiche del mondo enologico: rara, autentica e con un'identità inconfondibile.
Dietro c'è Pedro Méndez, uno dei viticoltori più promettenti del panorama galiziano, che dal 2015 dimostra che il vero lusso nel vino risiede nell'autenticità. Il suo progetto nasce da un profondo rispetto per la terra e le varietà autoctone, allontanandosi deliberatamente dalla Denominazione di Origine Rías Baixas, in Galizia, per esplorare liberamente un'interpretazione personale del albariño, basata su minima intervenzione e massima espressione.
E in Pedro Méndez TresVellas, questa filosofia raggiunge uno dei suoi apici. Proveniente da tre vigne quasi centenarie a Simes, Villalonga e Padriñán —a quote che sfiorano i 190 metri sopra la Ría de Arousa—, questo albariño fermenta spontaneamente con i suoi lieviti autoctoni e riposa per dieci mesi sulle sue fini fecce in botti di rovere francese. Dopo un filtraggio molto lieve e una dose minima di solforosa, viene imbottigliato quasi intatto, così come nasce.
Il risultato è un Pedro Méndez TresVellas biologico e puro, dalla texture setosa, profondità vibrante e un carattere atlantico che seduce per la sua complessità e potenziale di invecchiamento. Tanto limitato quanto speciale, è una vera scoperta per coloro che credono che l'eccezionale esista ancora.