Alla fine degli anni 1850, Rosa Vercellana, conosciuta come la Bela Rusin, aveva appena 14 anni quando i suoi occhi si incrociarono con quelli di Vittorio, figlio del re Carlo Alberto, durante una passeggiata nel parco di Racconigi. Fu amore a prima vista, benché la loro relazione dovette rimanere segreta per anni, Rosa divenne la donna più invidiata del suo tempo e ebbe con Vittorio due figli: Vittoria ed Emanuele.
Dopo la morte della moglie del re e nonostante le pressioni per sposare qualcuno del suo rango, nel 1877 Vittorio la scelse, nominandola Contessa di Mirafiore e Fontanafredda e donandole la tenuta di Serralunga d'Alba, in Piemonte (Italia). Lì, tra la buona cucina e il gusto per il vino, nacque la storia della cantina Fontanafredda. Suo figlio, Emanuele Alberto, consolidò il progetto, rendendola un punto di riferimento nel Barolo e nella regione di Serralunga.
Oggi, Fontanafredda Vigna La Rosa Barolo Organic è un omaggio a quella storia. Questo Barolo riflette la terra di Serralunga, con suoli ricchi di sabbia, calcare e la caratteristica marna blu della zona. Uve di nebbiolo vendemmiate a mano e fermentate con cura con lieviti autoctoni, il vino matura per 24 mesi in botti di rovere medio, prima di un affinamento di 12 mesi in bottiglia.
Fontanafredda Vigna La Rosa Barolo Organic è un vino elegante, complesso e profondo, che unisce l'eredità della Bela Rusin con l'eccellenza del Barolo contemporaneo.