Luis Pato è un celebre enologo portoghese che è diventato un fervente sostenitore della varietà baga. Inoltre, il suo lavoro è stato fondamentale negli ultimi decenni per stabilire la reputazione di Bairrada come una regione produttrice di vini rossi di alta qualità. Con un'eredità del genere, non sorprende che sua figlia Filipa Pato, appassionata quanto il padre, abbia seguito le sue orme e continui a difendere e promuovere la varietà baga. Ma non solo, perché, attenta alle nuove tendenze, scommette su varietà locali, difende l'agricoltura biodinamica e recupera tecniche ancestrali. Una vera e propria filosofia di lavoro che le permette, insieme al marito, il sommelier Willian Wouters, di ottenere vini autentici che riflettano la massima espressione del terroir.
Per quanto riguarda Filipa Pato Espirito de Baga, si tratta di un vino generoso in cui la coppia impegnata vuole catturare tutta la potenza della varietà autoctona baga. Un monovarietale che proviene da vecchie viti coltivate secondo principi biodinamici e pratiche antiche. Una volta raccolta a mano, l'uva viene ammucchiata in un ampio lagar di legno e pigiata, come una volta, con i piedi. In questo modo si ottiene una sufficiente estrazione e colore, ma si evita di rompere i semi amari. La fermentazione avviene con lieviti autoctoni e a temperatura controllata. Quando si raggiunge il grado alcolico desiderato, la fermentazione viene interrotta fortificando il vino con brandy della casa e lasciando un residuo zuccherino. Successivamente, il vino invecchia in vecchie botti chiamate pipas per 24 mesi e, infine, in bottiglia può invecchiare 15 anni o più.
Come dice il proverbio spagnolo “tale padre tale figlio”, con questo vino Filipa Pato segue l'eredità del padre. Filipa Pato Espirito de Baga è un vero omaggio alla varietà baga nel suo stile più puro e trasparente.