Se c'è qualcuno che ha fatto molto per Montalcino e Chianti Classico, quello è Giulio Gambelli. Con la sua Renault 4, questo enologo instancabile percorreva tenute e cantine per consigliare i grandi produttori della regione. Una di queste cantine, Ormanni, è una delle più iconiche e prestigiose del Chianti Classico il cui nome onora i primi proprietari e riflette secoli di tradizione vinicola. Sotto la direzione di Gambelli, Ormanni si è trasformata in un punto di riferimento per modernità e qualità, abbracciando l'innovazione e i "Supertuscan" (vini toscani di alta qualità che combinano uve autoctone e internazionali, rompendo con le norme tradizionali) con una passione ineguagliabile.
In onore del suo lavoro, nel 1997 la cantina lancia Ormanni Julius Toscana, un Supertuscan elaborato con le varietà sangiovese, merlot e syrah nei vigneti della proprietà. Si lavora in modo biologico e la vendemmia è manuale nel momento ottimale di maturazione. Successivamente, in cantina, le uve selezionate, diraspate e pigiate, macerano per circa 18 giorni con le bucce e la fermentazione avviene in serbatoi di acciaio inossidabile a temperatura controllata. Infine, il vino matura per 16 mesi in barrique nuove.
Ormanni Julius Toscana non è solo un Supertuscan fine, elegante e terroso della IGP Toscana; è un tributo alla maestria di Gambelli, l'uomo che sapeva ascoltare il vino e trasformarlo in arte.